Un anno dopo, a maggio del 2010, tutti gli imputati di cui si parla in questi articoli di stampa sono stati prosciolti dall'accusa di corruzione; il giudice Tommasino anche da quella per la fuga di notizie. Solo l'ex procuratore capo della Repubblica di Taranto Petrucci è stato rinviato a giudizio con l'accusa di peculato, perché avrebbe utilizzato per uso personale il cellulare di servizio.
Ad ogni modo fui molto colpito dalle notizie di stampa che annunciavano l'inchiesta di Taranto, perché alcuni anni prima l'allora procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce, Aldo Petrucci, era stato l'autore di un'inchiesta mirata e puntigliosa che aveva portato all'arresto dell'ex sindaco di Calimera, Giorgio Aprile, del suo vice sindaco Fernando Gaetani, e di chi scrive, Alfredo Ancora, allora capogruppo del Pds in Consiglio comunale.
Riportiamo qui un'iniziativa promossa dai ragazzi del Cantiere delle Idee con il sostegno di Polemonta, con preghiera di diffusione e di non mancare all'appuntamento di domenica 6 giugno in piazza.
Per info: http://cantieredelleidee.wordpress.com/ http://www.polemonta.it http://www.avvisopubblico.it
PERCHE’ QUESTA RACCOLTA DI FIRME
Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, è una rete di Amministratori di Comuni, Province, Regioni e Comunità Montane nata nel 1996 per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all'infiltrazione mafiosa nel governo degli enti locali e per aggregare, tra questi ultimi, quelli che hanno manifestato o manifestano il loro interesse verso percorsi di educazione alla legalità democratica.
Il Comune di Calimera è stato iscritto all'Associazione per 9 anni, dal 1997 al 2005.
L'attuale Amministrazione, durante il suo primo mandato, ha ritenuto opportuno non rinnovare l'iscrizione in quanto la quota associativa (di € 516,00 !!) risultava essere ASSAI GRAVOSA per il bilancio comunale.
Il 4 Maggio 2010, durante il primo degli incontri organizzati dall'Associazione Nomeni nell'ambito della manifestazione “Per Non Dimenticare”, è stata avanzata l'idea di proporre la re-iscrizione del Comune di Calimera ad Avviso Pubblico.
Dato che il Comune di Calimera piange la scomparsa di due suoi cittadini, vittime di mafia, crediamo sia fondamentale che l'Amministrazione, insieme al resto della popolazione, si dimostri sensibile a queste tematiche e quindi riteniamo importante e significativa la Nostra partecipazione all'Associazione.
Per questo, noi del Cantiere delle Idee e di Polemonta, ci impegniamo nella raccolta delle 300 firme necessarie a presentare la richiesta ufficiale all'Amministrazione ed inoltre, con il fine di non far gravare la spesa sul bilancio comunale, siamo intenzionati a raccogliere offerte libere, in modo da poter presentare, insieme alla richiesta, l'intera quota associativa.
Non si può far a meno di riportare qui un comunicato del consigliere comunale dell'associazione Polemonta, su Calimera e le manifestazioni contro le mafie...
Resoconto del Consiglio comunale del 28 maggio e del fine settimana nero delle borse.
Il buon umore del primo consiglio, quello in cui venivamo battezzati consiglieri è già finito. Ed è finito perché abbiamo avuto in questo fine settimana la rappresentazione plastica della grandezza di questa amministrazione fatta solo di parole. Cominciamo questa via crucis dal giorno del consiglio, venerdì. Ordine del giorno nomina dei consiglieri nelle varie commissioni e nel consiglio della grecìa salentina. Fatto.
« Chiunque fa questa attività, ha la capacità di scegliere tra la paura e la vigliaccheria. La paura è qualche cosa che tutti abbiamo: chi ha paura sogna, chi ha paura ama, chi ha paura piange. È la vigliaccheria che non si capisce e non deve rientrare nell'ottica umana. » http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Montinaro
Altra Calimera biocontesta e sostiene chi biofischietta! Sempre contro ogni speculazione del territorio. Per un'energia veramente pulita, non nucleare, non sporcata dagli interessi di pochi noti, ma realmente rinnovabile e nel rispetto della sostenibilità ambientale! http://www.domphotographer.com/dom/biocontesto.html
Recentemente sul sito del comune di Calimera è stato pubblicato in pdf il Notiziario a cura dell'amministrazione comunale per l'anno 2009. A tal proposito e con l'augurio che possano essere pubblicate le vecchie edizioni come anche le future, nel menù a sinistra di questo sito, sotto la voce Stampa Calimerese, è stata aggiunta la sezione "Notiziario Calimera". Trattandosi di una risorsa reperibile sul sito del comune, all'interno della sezione in oggetto si rimanda con link alla pubblicazione.
MARE INQUINATO SOLO A SAN CATALDO E A VERNOLE? E NELLE MARINE DI MELENDUGNO, BANDIERA BLU?
Abbiamo letto con preoccupazione sui mezzi di informazione di mercoledì 9 dicembre 2009 dell’inquietante caso del mare inquinato a San Cataldo e dell’ordinanza di divieto di pesca e di balneazione emessa dal Comune di Vernole per oltre un chilometro tutt’intorno alle idrovore del depuratore di Ciccio Prete. Ancora una volta registriamo un preoccupante caso di inquinamento che le autorità comunali melendugnesi dovrebbero tenere in alta considerazione al pari del Sindaco di Vernole. A Melendugno, però, a quanto sembra, tutto tace. E ciò maggiormente fa pensare soprattutto per i risvolti che l’attuale contaminazione potrà avere sulla nostra salute e sulla prossima stagione turistica delle nostre marine.
Inoltro Comunicato Stampa pervenutomi dal Comitato NoAcquaRossa di Melendugno:
"acqua rossa di Melendugno: Udienza preliminare per rinvio a giudizio dirigenti AQP del 12 ottobre 2009" per vedere l'acqua rossa in azione segui il seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=WHZDESix8e8&feature=related Saluti Franco Candido
Su leggi tutto testo in formato immagine sull'udienza.
Calimera e Dintorni: Avvio delle mobilitazioni contro la centrale a biomasse
Partono le prime mobilitazioni contro la centrale a biomasse, i cui lavori di costruzione sono già iniziati.
Domenica 4 ottobre iniziano le prime proteste: è previsto un sit-in in piazza per le ore 11.00 e un corteo dalla piazza alla centrale chiamato "I mille passi" alle ore 17.00. Promotore dell'iniziativa è il "Coordinamento Quattrottobre". Per ulteriori informazioni, sui membri del coordinamento, sul programma della giornata e per i materiali da stampare e diffondere, visionare i link qui sotto: Volantino web della mobilitazione Materiali da stampare in B/N con programma più dettagliato
Altracalimera aderisce all'iniziativa e invita tutti ad una partecipazione "il più massiccia possibile"!
Riporto qui du seguito un mio articolo sul caso Ecolio pubblicato nella scorsa edizione de Il Compagno Brizio, uscito in occasione dell'ultima festa patronale di San Brizio il 29 luglio scorso. Non appena saranno noti motivazioni e testo della sentenza seguiranno degli aggiornamenti per comprendere al meglio la situazione. Clikkate su "leggi tutto" qui sotto per leggere il testo dell'articolo e su questo link per leggere tutto il giornale.
Ritorniamo dopo un po’ di mesi di silenzio sul caso Ecolio. Finalmente sembrano esserci alcune novità sul fronte dei processi: da un articolo pubblicato su www.lecceprima.it risulta che tutti gli imputati siano stati assolti. Riportiamo qui di seguito e per intero l’articolo pubblicato da lecceprima.it affinchè tutti possano farsi un’idea. Ci teniamo a precisare che tuttavia ancora non si conoscono contenuti e motivazioni che hanno portato alla piena assoluzione. Aspettiamo di poterne venire a conoscenza il prima possibile. Solo attraverso la loro lettura potremmo infatti carpire o meno qualche novità su cosa le vicende Ecolio abbiano rappresentato per le comunità locali, principalmente di Melendugno, Calimera e Vernole, e cosa, forse, potrebbe succedere a breve.
COMUNICATO STAMPA IL COMITATO NO-ACQUAROSSA DI MELENDUGNO VOTERÀ
In occasione del ballottaggio per l'elezione del Presidente della Provincia di Lecce il Comitato no-acquarossa di Melendugno voterà per il candidato Presidente che s'impegnerà ufficialmente su tutti i mezzi di informazione a dire: 1) NO alla realizzazione in Provincia di Lecce di qualsiasi tipo di impianto a biomasse per la produzione di energia elettrica; 2) NO alla realizzazione di termovalorizzatori a cdr o a fanghi di depurazione; 3) NO al rinnovo delle autorizzazioni alla depurazione di sostanze speciali e pericolose sul territorio di Melendugno e zone limitrofe.; 4) NO alla realizzazione di qualsiasi tipo di dissalatore nelle marine di Melendugno; 5) Sì alla biotriturazione degli sfalci di potatura con contestuale realizzazione di impianti di "compostaggio verde" per l'eliminazione del pericoloso fenomeno dei fumi, su tutto il territorio provinciale, nei periodi di potatura.
Riporto dal sito di Repubblica.it con gli opportuni collegamenti.
Il racconto. Tra le reduci del Pinar: meglio morire che tornare lì "Voi italiani siete buoni, come potete fare una cosa del genere?" "Li avete mandati al massacro in quei lager stupri e torture" Le lacrime di Hope e Florence per i disperati riportati in Libia: i nostri mesi all'inferno FRANCESCO VIVIANO
LAMPEDUSA - "Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no"...
Parlano i militari delle motovedette italiane che hanno riportato in Libia i migranti Solo un giovane del Mali è riuscito a nascondersi ed è sbarcato a Lampedusa: "Miracolato" "Ho eseguito gli ordini ma mi vergogno Quei disperati ci chiedevano aiuto" FRANCESCO VIVIANO
LAMPEDUSA - "È l'ordine più infame che abbia mai eseguito. Non ci ho dormito, al solo pensiero di quei disgraziati", dice uno degli esecutori del "respingimento". "Dopo aver capito di essere stati riportati in Libia - aggiunge - ci urlavano: "Fratelli aiutateci". Ma non potevamo fare nulla, gli ordini erano quelli di accompagnarli in Libia e l'abbiamo fatto. Non racconterò ai miei figli quello che ho fatto, me ne vergogno"...
Dedicato a tutti i calimeresi e simpatizzanti vicini e lontani...
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