
Il sito AltraCalimera da qualche giorno è stato nuovamente citato in paese. Prima sul giornale Lo Specchio e ora su un manifesto dei consiglieri di maggioranza. Ancora una volta sono stati citati dei sondaggi che già da tempo sono chiusi in quanto sabotati. Al fine di informare quanta più gente possibile sulla libertà di espressione garantita da questo sito e sulla non plausibilità di certi sondaggi, si è deciso di pubblicare con manifesto, nel paese, alcune opportune considerazioni. Considerazioni che sono riportate qui di sotto (clikkando su leggi tutto) e che già venivano espresse
in questo precedente articolo sul sito stesso.
AltraCalimera risponde…
Per tutti i cittadini calimeresi:
ATTENTI ALLA DISINFORMAZIONE DI CERTI MANIFESTI!
Ai consiglieri di maggioranza:
IMPARATE A LEGGERE SONDAGGI E COMMENTI!
Pur ringraziando consiglieri di maggioranza e redazione de ‘Lo Specchio’ per la pubblicità gratuita e l’attenzione riposta al sito www.altracalimera.org (citato su giornali e manifesti del centrodestra), è bene fare alcune opportune precisazioni:
1- Il sito www.altracalimera.org è aperto alla partecipazione di tutti. Ogni utente del sito può inviare propri articoli e commentare quelli degli altri in modo libero e gratuito. Se i consiglieri di maggioranza soffrono qualche mal di pancia per i contenuti pubblicati, possono comunque rispondere liberamente sul sito stesso. Etichettare a proprio piacimento spazi a disposizione di tutti, senza provare a parteciparvi pur avendone la libertà, potrebbe sembrare scorretto ai più.
2- Purtroppo, sostenere che la maggioranza dei calimeresi sia a favore di questa amministrazione, perché così risulta dai sondaggi di www.altracalimera.org, è sbagliato. I sondaggi in questione sono stati chiusi da alcune settimane perché qualcuno, con semplici espedienti tecnici, li ha sabotati votando più volte. Ciò è stato già da tempo comunicato sul sito. E’ un peccato che vi siano persone intente ad abusare della buona fede dei visitatori.
3- Si coglie questa occasione per rinnovare pubblicamente l’invito agli amministratori comunali di rendere disponibili sul sito internet del comune determine e delibere di giunta e di consiglio. Il comune ha la possibilità tecnica per farlo anche in modo puntuale. Continuare a far finta di nulla, non è certo un bel modo di dimostrarsi trasparenti nei confronti dei cittadini.
Infine, siccome a Calimera il confronto sulle questioni ambientali sembra essersi assai infuocato in questi mesi, si invitano tutti i cittadini a visitare il sito www.altracalimera.org e a leggere e commentare i dossier dedicati all’Ecolio e al piccolo inceneritore a biomasse da 1 MW. In merito a quest’ultimo, qualcuno potrebbe domandare agli amministratori come facciano a sostenere che l’inceneritore in questione sia pressoché pari ad una decina di auto. Dati alla mano, infatti, la centrale da 1MW inquinerebbe quanto diverse centinaia di auto, sempre in moto, giorno e notte, per 11 mesi all’ anno.
La redazione di AltraCalimera.org